Pedagogia Steineriana

consigli e suggerimenti per l’educazione del bambino


La Pedagogia Steineriana si fonda sullo sviluppo della creatività del bambino, considerando tutte le dimensioni che porta con se, cioè quella fisica, psichica e spirituale. L’anima incarnata utilizza, oltre a quello fisico, i corpi sottili, così denominati dall’Antroposofia:
– corpo eterico o vitale (è quello che ci fa percepire il dolore, il piacere, il   freddo, il caldo ecc.)
– corpo astrale o del desiderio (è quello delle emozioni/passioni/brame ecc.)
– corpo mentale
Il corpo fisico è il veicolo col quale facciamo l’esperienza terrena. Questo corpo è plasmato da quelli superiori (eterico, astrale, mentale).
Il corpo eterico compenetra completamente quello fisico; il corpo astrale compenetra entrambi, fisico ed eterico; quello mentale li comprende tutti. Le malattie del corpo fisico sono sempre causate da una cattiva circolazione dell’energia vitale dei corpi superiori.


La pedagogia steineriana può aiutare gli educatori o genitori, o gli insegnanti, ad accostarsi a leggere nella natura umana. La scienza dello spirito indica che chiunque usi la pazienza e la costanza di lavorare su di se, può sviluppare i propri organi spirituali, in modo da non allontanarsi troppo dalla totalità che lo circonda. Nell’esperienza prenatale, l’essere umano è racchiuso (protetto) dal corpo fisico della madre, quindi non è in contatto direttamente col mondo fisico, è dipendente dalla madre. L'esperienza dell'entrata nel mondo consiste nel distacco fisico dalla madre e di conseguenza il mondo esterno può agire su di lui. I sensi si aprono al mondo, è nato il corpo fisico, ma quello eterico o vitale non è ancora completo.


Durante la gravidanza, il nascituro riceve forze non sue e durante questo periodo sviluppa a poco a poco le proprie, mentre si trova ancora protetto nel ventre della madre. Dalla nascita in poi fino ai 6/7 anni circa, il corpo eterico non lavora in modo autonomo, ma elabora prima le forze d’unione con quelle ereditate, così in questi primi 7 anni, il corpo eterico sta diventando autonomo dalla madre, mentre quello fisico e’ già autonomo.
Dalla seconda dentizione, con la caduta dei denti ereditati dalla madre, il corpo eterico elabora la sua forza autonoma, e questo manifesta la sua attività in costruzione attraverso i denti prodotti autonomamente. Da questo momento il corpo eterico provvede da solo alla crescita, però ambedue sono ancora protetti dall’involucro astrale. Nel momento che il corpo astrale diventa autonomo, “l’età della pubertà”, l’eterico conclude il suo periodo. Nel periodo della pubertà, gli organi della riproduzione diventano autonomi, perché il corpo astrale libero non agisce più verso l’interno, ma si presenta al mondo esterno senza involucri. Fino alla seconda dentizione, intorno al settimo anno d’età, il corpo umano deve compiere un lavoro su di sé molto particolare, ed è sostanzialmente diverso da qualsiasi altro periodo della vita

Ha un’importanza notevole il primo periodo di vita fino ai sette anni circa, poiché determinerà l’atteggiamento animico/spirituale del futuro uomo. Nei primi sette anni circa, gli organi fisici devono modellarsi in determinate forme, la loro struttura deve acquistare specifiche tendenze. In seguito, la crescita avverrà nella forma che gli è stata impressa in questo delicato periodo di vita. Se si saranno date forme giuste, cresceranno forme in armonia, se si saranno modellate deformità, cresceranno deformità.
In tutti i periodi successivi non si potrà rimediare quello che i genitori o l’educatore avrà mancato di fare fino al settimo anno.


Anima Sana

Lo sviluppo dell’anima attraverso i settenari:
da 0 a 7 anni
dai 7 ai 14 anni
dai 14 ai 21 anni
dai 21 ai 28 anni
dai 28 ai 35 anni
dai 35ai 42 anni
dai 42anni in poi